martedì 8 maggio 2012

Met Gala

Questa è una delle mostre più interessanti del momento a New York, che vuole celebrare il lavoro di due geni come Elsa Schiaparelli e Miuccia Prada. Il potere di queste due donne è stato ed è immenso. Entrambe hanno rivoluzionato l'immagine femminile con grazia e rigore.
E si dice che il patron Diego Della Valle a breve riaprirà l'atelier parigino per riportare in auge il nome Schiaparelli..ma tutto è ancora avvolto nel mistero. Vedremo.
Punto primo: Schiaparelli si scrive con una sola "p". Ho visto sedicenti fescion bloggers ignorare la cosa e allora mi inalbero, perchè se vuoi parlare di moda, almeno documentarsi, povera Elsa.
Punto secondo: è il gala a cui chiunque vorrebbe partecipare, compresa la sottoscritta, di tiara e strascico munita.
Tante dive/modelle osano presentarsi addirittura con abito corto ed io lo trovo raccapricciante, perchè ci si trova in uno dei musei più importanti del modo -respect- e perchè diamine! E' l'OCCASIONE in cui ci si può sbizzarrire con strascichi che nemmeno Lady Diana al matrimonio.
E poi, suvvia, la NOIA. Osate tiara, parure, tacco, trucco+parrucco, non mortificatevi santo cielo con la solita riga in parte ed il trucco da educanda.
Dio, lo so che mi trasformerei in Gaga.
Quest'anno ho analizzato con il lanternino ogni singolo look (!) ed eleggo 4 mie personalissime dee di style:


1- DIANE KRUGER in Prada (of course) perchè è in bluette, perchè sopra sembra una canotta striminzita ma sotto mette il MARABù (che mi hanno insegnato essere top al pari del macramè, ma questa è un'altra storia..) e perchè mette un pendaglio che SEMBRA street.

2-  BIANCA BRANDOLINI D'ADDA in Dolce & Gabbana perchè è BIZANTINA, perchè ha il MANTELLO, perchè ha ascoltato chi le ha insegnato che se osi, i capelli te li devi raccogliere, darling.

3- GISELE in Givenchy perchè è sempre la piuccheperfetta.

4- CHRISTINA RICCI in Thakoon perchè la nostra Mercoledì Addams gioca con un raffinatissimo abito scultura che se non lo metti lì, quanno te ricapita?!

Menzione d'onore per Cate Blanchett (anche lei fan del marabù), Giovanna Battaglia (novella ed originale Frieda Kahlo in Dolce&Gabbana) e la temutissima (ma io assicuro che è una nanetta inoffensiva e sorridente) Anna Wintour. Perchè il diavolo veste sempre Prada.

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